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carte regionali

Germania ed
Europa centrale

· pagina 4 ·

Europa centrale

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Germania - I
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Germania - II
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Germania orientale
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GLOSSARIO
della pagina












ringrazio TomᚠNímec e Lorant Peteri per l'aiuto offertomi
rispettivamente col glossario ceco e ungherese

Anche diversi paesi dell'Europa centrale giocano con carte a semi tedeschi: la Rep.Ceca (e la Slovacchia, una volta unite), l'Ungheria, l'Austria e la Croazia, le cui tradizioni nazionali sono permeate dall'eredità culturale tedesca.
Gli stili esclusivi dell'Austria vengono trattati in una galleria specifica.

Invece in Polonia (in giallo scuro nella mappa) il classico mazzo da Bridge da 52 carte è quello più comune, ma i giocatori di Skat preferiscono il Berliner Bild a semi francesi e il Preussisches-Silesisches Bild a semi tedeschi.
Quest'ultimo stile si basa su quello tradizionale tedesco, ma la versione polacca ha svilupato un disegno più moderno, più avaro di dettagli. I quattro daus raffigurano gli stessi personaggi della versione originale, mentre quelli sulle figure sono alquanto diversi, e i loro indici sono in polacco: K, D, W. Le caratteristiche vedute panoramiche alla base delle carte numerali, a testa singola, si riferiscono a località nazionali.

Lo stile a semi tedeschi usato più spesso in Europa centrale è il cosiddetto quattro stagioni, mostrato qui in basso; invece in Germania il suo uso è pressoché inesistente.
Le sue carte daus raffigurano scene allegoriche delle quattro stagioni dell'anno: quello di Cuori ha l'estate (solitamente una ragazza che raccoglie fiori), i Campanelli hanno l'estate (mietitura del grano), le Foglie hanno l'autunno (produzione del vino) e le Ghiande hanno l'inverno (un'anziana donna che porta sulle spalle una fascina).
Molte altre carte del mazzo sono anch'esse decorate con piccole vedute, o minuscole figurine, ricordando in questo lo stile tirolese Salzburger o Einfachdeutsch (vedi picture).
mazzo "Quattro Stagioni" (o Tell), di O.T.K. (Rep.Ceca); sono mostrati
il 7 e l'ober di Campanelli (estate), l'8 e l'unter di Cuori, 9 e daus di Foglie (autunno), re e daus di Ghiande (inverno)

i quattro daus nelle due versioni, da mazzi "Quattro Stagioni" di
Berliner Spielkarten (Germania) e Offset Nyomda (Ungheria)
Nella versione ungherese i soggetti dei daus sono dissimile da quelli dei mazzi austriaci e cechi. Quello che raffigura "l'inverno" è il più diverso, poiché mostra un uomo che si scalda accanto ad un fuoco, ma anche gli altri tre hanno elementi discrepanti.
Le illustrazioni delle restanti carte più o meno coincidono, tranne l'unter di Cuori, il cui personaggio nelle due versioni appare alquanto diverso.

Il nome della stagione è spesso riportato sopra l'illustrazione (ma non sempre), nella lingua del paese.
Le figure, invece, si ispirano all'opera "Guglielmo Tell", i cui personaggi sono effigiati come fanti ober e unter dei quattro semi (ma i quattro re a cavallo non fanno parte dell'opera, e sono anonimi). Per tale motivo questo stile è anche chiamato Tell.


il Wilhelm Tell tedesco
(ober di Ghiande)
La denominazione dei personaggi è riportata solo se nel mazzo compare anche quella delle stagioni; sono omessi in gran parte delle edizioni Ceche, mentre in quelle ungheresi i loro cognomi vengono prima dei nomi (come da tradizione locale).

il Tell Vilmos ungherese

Nei paesi che usano lo stile Tell, queste carte vengono chiamato con nomi diversi, cfr. la tabella a destra.


Un altro stile a semi tedeschi più specificamente usato nella Rep.Ceca è lo Jednohlavé ("a testa singola") o, più comunemente, Mariášové karty ("carte da Marias") dal gioco più popolare che vi viene praticato.
NAZIONENOME
AustriaDoppeldeutsche ("doppie tedesche")
Repubblica CecaDvouhlavé ("a doppia testa")
UngheriaMagyar Kártya ("carte ungheresi")

nomi locali dello stile "Quattro Stagioni" o Tell


carte Dvouhlavé, edizione di OTK (Rep.Ceca)
In Baviera, invece, questo stile è detto Prager Bild per via dell'origine praghese, ma non viene realmente usato in quanto esiste già uno stile regionale locale (il Bayerishes Bild, cfr. pagina 1). Un grado di parentela con le carte della vicina Germania certamente esiste: le Jednohlavé sono verosimilmente nate come variante delle antiche carte tedesche in uso nell'Europa centrale; infatti l'ormai estinto Regensburger Bild, stile tipico dell'area attorno a Regensburg, città prossima al confine tedesco sud-occidentale, ricorda assai da vicino lo stile ceco. Anche il suddetto Bayerisches Bild e l'Einfachbild austriaco hanno elementi in comune con le carte ceche, sebbene le illustrazioni dello Jednohlavé abbiano un tratto ancora più rustico.

Uno stile a semi francesi, una volta molto popolare nell'Europa asburgica, ma ora confinato all'Austria e alla Repubblica Ceca, è quello detto Wien - I, o Picchetto (Pikety Karty in Cechia), dal nome del gioco, oppure viennese a corona grande.
Ha un aspetto antico e assai particolare: le figure tendono ad allargarsi alla base, e le corone dei re superano abbondantemente il margine superiore dell'illustrazione, il che spiega il nome alternativo di queste carte. Non vi sono indici, ma gli assi hanno minuscoli segni del rispettivo seme che si ripetono nei quattro angoli.
Fino a qualche decennio fa le carte viennesi a corona larga erano diffuse anche nel nord-est dell'Italia, ma in epoche più recenti sono scomparse dai cataloghi di tutti i produttori italiani.
Il mazzo solitamente contiene 32 carte; in Austria ne esistono anche edizioni a 54 e a 24 carte.

carte da Picchetto degli anni '50, di Cambissa (Italia)


Un altro stile ormai scomparso che viene solitamente attribuito alla tradizione ceca è quello che serviva per il gioco della Trappola: nei secoli XV-XVI era praticato in gran parte dell'Europa centrale, dove si era diffuso probabilmente a partire da Venezia. In quest'area, soprattutto in Boemia, sopravvisse molto più a lungo che altrove.
Il mazzo era composto da 36 carte, con semi originali italiani. Carte da Trappola non sono più state prodotte sin dalla prima metà del XX secolo, ma Piatnik (Austria) ne ha recentemente proposto un'edizione ottenuta ristampandone una antica.



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GLOSSARIO
(il significato letterale è mostrato in corsivo)

JÁTÉKKÁRTYAKARTYCARTE DA GIOCO
CSOMAG (PAKLI)BALÍCEKMAZZO
SZÍNEK BARVY SEMI
MAKK ALUDYGHIANDE
ZÖLD ZELENÝFOGLIE
TÖK (zucca) (CSENGÕ campana) KULECAMPANELLI (SONAGLI)
PIROS CERVENÝCUORI
ÁSZ  (asso) ESO  (asso)2  del valore di un asso
ALSÓ SPODEKFANTE MINORE
FELSÕ SVREK (FILEK)FANTE MAGGIORE
KIRÁLY KRÁLRE
DENÁRYDENARI
KOPYCOPPE
ŠPÁDYSPADE
BAŠTONYBASTONI


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